Ministero della Funzione Pubblica – Circolari

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18 aprile 2008 – Circolare n. 5/08 in tema di indirizzo in merito all’interpretazione della norma sulla stabilizzazione. È pubblicata la Circolare n. 5, firmata dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione, riguardante le linee di indirizzo in merito all’interpretazione ed all’applicazione dell’articolo 3, commi da 90 a 95 e comma 106, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008).   Per saperne di più (CLICCA)

In sintesi dei passaggi della Circolare
2. Reclutamento ordinario e procedure di stabilizzazione
Le disposizioni in materia di stabilizzazione (art. 1 commi 519 e 558, legge 296/2006 e art. 3, comma 90, legge 244/2007) definiscono una procedura speciale di reclutamento che deroga rispetto alle modalità ordinarie del concorso pubblico, in quanto riservata ad una platea di destinatari per i quali si è scelto di valorizzare la loro esperienza professionale presso le pubbliche amministrazioni. Tenuto conto del principio costituzionale del prevalente accesso attraverso concorso pubblico, cioè senza riserve e limitazioni nella partecipazione, che le amministrazioni devono garantire a fronte di procedure di reclutamento riservate, le procedure di stabilizzazione possono essere avviate dalle amministrazioni purché nella programmazione triennale del fabbisogno siano previste forme di assunzione che tendano a garantire l’adeguato accesso dall’esterno in misura non inferiore al cinquanta per cento dei posti da coprire. A tal fine la mobilità di personale va computata in maniera neutra. Fermo restando quanto sopra, la legge finanziaria per il 2008 ha ampliato l’impatto delle disposizioni sulla stabilizzazione ma nel contesto della suddetta legge il legislatore si è preoccupato in più occasioni di limitare la portata temporale delle stesse ed a ribadire il regime ordinario del reclutamento ……………………….Anche la novella all’art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 operata dall’art. 3, comma 79, della legge 244/2007, sancisce il principio che le pubbliche amministrazioni effettuano assunzioni esclusivamente secondo il modello standard del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato per ricondurre il settore pubblico verso il regime ordinario del reclutamento in armonia con i principi generali che ne regolano il funzionamento e con le finalità dell’attività amministrativa preordinata al perseguimento dell’interesse pubblico rispetto al quale più correttamente le politiche occupazionali del paese vengono affidate a settori dell’amministrazione che elaborano interventi mirati al mercato del lavoro privato o di politica economica in senso ampio………………….Per i titolari di contratto di lavoro a tempo determinato, con qualifica non dirigenziale, che raggiungono il triennio secondo i criteri indicati dall’art. 1, comma 519, della legge 296/2006 o secondo i criteri di cui all’art. 3, comma 90, della legge 244/2007 i predetti bandi possono prevedere una riserva di posti non superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso.……… La soluzione prospettata dal citato comma 106, pienamente coerente con il principio enunciato nel citato art. 3, comma 90, della stessa legge , è senz’altro quella da privilegiare da parte delle amministrazioni, in quanto contempera la volontà del Governo di valorizzare l’esperienza professionale maturata con rapporti di lavoro alle dipendenze della P.A. con i principi costituzionali in materia di reclutamento. ……………………..………… Le predette amministrazioni potranno ricorrere alla procedura speciale di stabilizzazione – reclutamento finalizzato a valorizzare l’esperienza conseguita con contratti a tempo determinato – nel rispetto dei principi richiamati con la presente circolare, del regime assunzionale di riferimento per ciascun settore e dei vincoli finanziari in materia di spesa del personale. In particolare rimane fermo il principio che le disposizioni sulla stabilizzazione non hanno in nessun caso una portata vincolante e non determinano, pertanto, in capo ai possibili destinatari un diritto soggettivo alla assunzione. Come chiaramente espresso con la sentenza Tar Veneto, sez. II, del 19 ottobre 2007, n. 3342 “la stabilizzazione del personale non costituisce affatto un obbligo per l’amministrazione” ed essendo una facoltà discrezionale “correlativamente non esiste alcun diritto dell’interessato a ottenere la stabilizzazione, ma unicamente un’aspettativa di mero fatto” Si tratta, come più volte detto, di norme che dettano un percorso per un reclutamento speciale che le amministrazioni possono porre in essere, come per tutti i reclutamenti, nei limiti delle dotazioni organiche, in ragione del loro effettivo fabbisogno e compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione. Le modifiche alle dotazioni organiche, ad invarianza di spesa, sono ammesse solo se funzionali al reale fabbisogno e non per rispondere alle aspettative dei lavoratori in possesso dei requisiti.
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18 aprile 2008 – Circolare n. 4/08 in tema di linee guida ed indirizzi in materia di mobilità. È pubblicata la Circolare n. 4, firmata dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione, riguardante le linee guida e gli indirizzi in materia di mobilità alla luce delle norme introdotte dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008).  Per saperne di più (CLICCA)

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19 marzo 2008– Circolare n.3/08 in tema di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato nelle pp.aa
Il Ministro Nicolais ha firmato oggi la Circolare contenente le “Linee di indirizzo in merito alla stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato nelle Pubbliche Amministrazioni in attuazione dell’art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 dell’art. 3, comma 79, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria)”. 
 
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11 marzo 2008 – Circolare n.2/08 in tema di collaborazioni esterne alle pp.aa.
E’ pubblicata la circolare firmata dal Ministro per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione, riguardante il ricorso di contratti di collaborazione occazionale e di collaborazione coordinata e continuativa alla luce delle disposizioni introdotte dalle legge Finanziaria per il 2008 del 24 dicembre 2007 n. 244
 
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24 gennaio 2008 Circolare n.1/08 sugli emolumenti a carico di pubbliche amministrazioni
E’ pubblicata la Circolare firmata dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione in merito: “Emolumenti a carico di pubbliche amministrazioni, società pubbliche partecipate e loro controllate e collegate – Legge Finanziaria 2008 – articolo 3, commi da 43 a 53”
Registrata alla Corte dei Conti in data 25 febbraio 2008, Registro n. 2, Foglio n. 178.
 
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1 agosto 2007 Circolare n.9/07 sulla somministrazione a tempo determinato nelle pp.aa.
Circolare firmata dal Ministro per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione in merito:
Somministrazione a tempo determinato nelle Pubbliche Amminitrazioni.
Determinazione dei costi del personale in somministrazione. 
Registrata alla Corte dei Conti in data 30 agosto 2007, Registro n. 9, Foglio n. 252.
 
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27 marzo 2007 Circolare n.5/07 sulla rilevazione dei dati riguardanti permessi, aspettative e distacchi sindacali
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21 dicembre 2006 Circolare n.5/06 in materia di affidamenti di incarichi esterni e di co.co.co
 
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2 maggio 2006 Circolare n.3/06 sulla gestione delle risorse umane
Ministero della Funzione Pubblica – Circolariultima modifica: 2008-05-09T16:25:00+02:00da precarinvisibil
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Un pensiero su “Ministero della Funzione Pubblica – Circolari

  1. Carissimo COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B, VI CHIEDO DI PUBBLICARMI QUESTO COMMENTO.

    Giusy di Taormina
    Caro Carnevale sicuramente continuerai a censurare anche questa lettera, che fine ha fatto la lettera inviata precedentemente? stranamente non sai niente.
    Di tutto quello che dici tu e i tuoi compari della cgil sulla stabilizzazione non c’è niente di vero, cercate di ottenere le cose solo con le menzogne. Le grande cavolate sulla stabilizzazione non corrispondono alla realtà, l’unica cosa certa è che le Aziende sono obbligate ad assumere a tempo indeterminato con concorsi aperti a tutti, ma tu e la cgil di Messina non siete d’accordo, NON E’ STRANO CHE UN SINDACATO E DOMENICO CARNEVALE SONO CONTRARI AD ASSUMERE GLI AUSILIARI SOCIO SANITARI A TEMPO INDETERMINATO IN TUTTE LE AZIENDE SANITARIE.???????????????
    CHIEDO A TUTTI DI LEGGERE ATTENTAMENTE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA N. 5 DEL 18 APRILE 2008.
    Siete sempre uguali, “il lupo perde il pelo, ma non il vizio”.
    QUESTA VOLTA INVIO UNA COPIA DI QUEST0 COMMENTO AL COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B
    Taormina, 9 maggio 2008
    A presto Giusy

    Presa di posizione CGIL CISL UIL su Circolare Funzione Pubblica n.5/2008
    Lettera unitaria delle Segreterie Nazionali Confederali al Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione
    Roma, 29 aprile 2008
    Prof. Luigi Nicolais
    Ministro per le Riforme e l’Innovazione
    nella Pubblica Amministrazione
    Corso V. Emanuele II, 116
    00186 – ROMA
    Dobbiamo ancora una volta registrare l’ennesimo atto con il quale a fine legislatura il Ministro della Funzione Pubblica smentisce il contenuto delle leggi finanziarie del 2007 e del 2008, in materia di stabilizzazione del precariato con il rischio concreto di bloccare tutto il complesso lavoro che nelle Pubbliche Amministrazioni si sta compiendo proprio per “far scomparire“ il fenomeno del precariato, come recitava il Memorandum e il programma dello stesso Governo.
    Già la notevole produzione di pareri e circolari che ha caratterizzato l’ultimo mese di permanenza dell’attuale “management” di Palazzo Vidoni, ha nei fatti provveduto a rendere di difficile applicazione quanto previsto dalla legge contribuendo anche per questa via ad affossare il contenuto politico posto a base del Memorandum firmato dalle Organizzazioni sindacali e dalle parti pubbliche e in qualche caso smentendo pesantemente il contenuto delle leggi approvate dal Parlamento.
    L’ultima perla, in ordine di tempo, è la circolare n. 5, ancora sulla stabilizzazione del personale precario nelle pubbliche amministrazioni.
    Giocando sulla impossibilità di una azione coercitiva da parte del Governo centrale sulle amministrazioni che hanno autonomia decisionale e di bilancio, si sostiene, una volta di più, che la stabilizzazione “non è un obbligo ma un’aspettativa”. In tal modo tutti si sentono in obbligo di ridiscutere anche quanto già fatto e di fermare quanto ancora non fatto. Siamo in presenza di una sorta di “vendetta postuma” da parte di chi si sente sconfitto dalla legge stessa e dalla lotta contro la precarietà. Ma poiché su questi temi l’impegno affermato dal Governo era chiaro ed esplicito, è evidente che la responsabilità di questi atti ha paternità oscure.
    Chiediamo che il Ministro della Funzione Pubblica ritiri la circolare, invitando le amministrazioni a muoversi nel rispetto delle leggi finanziarie, continuando nella linea segnata dal Memorandum.
    In luogo di tanto negativo “attivismo” chiediamo che invece il Ministro dia corso ai decreti, costituenti veri atti dovuti, che gli demanda la finanziaria 2008, e la cui omissione rischia di infliggere un ulteriore colpo alle legittime attese di stabilizzazione dei lavoratori.
    Per parte nostra continueremo ad operare nella lotta alla precarietà e a richiedere alle amministrazioni di procedere alla stabilizzazione del precariato in forza delle norme di legge e di quelle che necessariamente dovranno seguire.
    Rimaniamo in attesa di atti immediati e attendiamo che il prossimo governo chiarisca i propri intendimenti rimettendo in discussione atti, quali quelli qui indicati, per continuare nella stabilizzazione del precariato.
    CGIL – M. Gentile
    CISL – G. Baratta
    UIL – P. Pirani

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